Barolo DOCG 2020 Bordà
BordàIl Barolo si fa con un solo vitigno, il nebbiolo, e il disciplinare impone almeno trentotto mesi
di affinamento prima dell'uscita, di cui diciotto in legno.
La 2020 è stata un'annata lunga, con oltre duecento giorni dal germogliamento alla vendemmia, partita presto per via di un febbraio caldo e proseguita con estate calda ma piogge ben distribuite. Ne sono usciti Barolo che sorprendono per il registro: più floreali che fruttati, con tannini di peso contenuto rispetto alla media della denominazione e un'acidità in linea con le medie ventennali. La critica l'ha definita un'annata di eleganza più che di potenza, con una qualità diffusa su tutte le zone.
Il risvolto pratico è che si tratta di Barolo già accessibili, godibili senza attendere anni,
anche se probabilmente meno longevi di annate come la 2016 o la 2019.
Scheda tecnica +
Note di degustazione +
Questo Barolo presenta un naso etereo ed elegante, con note di piccoli frutti rossi. Il gusto è armonioso e persistente, grazie al suo tannino di qualità.
Abbinamenti gastronomici +
Perfetto per accompagnare i tipici piatti della tradizione piemontese come i tajarin o gli agnolotti del plin e anche secondi di carne come brasati e stracotti.
Vinificazione e affinamento +
Affinamento. almeno 38 mesi, di cui almeno 18 in legno.