Champagne Frerejean Frères Extra Brut 2006 Magnum
Frerejean Frères
Il 2006 in Champagne è stata un'estate calda e un'annata generosa. Frerejean Frères ha vendemmiato a mano le vecchie vigne, quelle che hanno passato i quarant'anni, e poi ha fatto la cosa più difficile: aspettare.
Tredici anni in bottiglia sui lieviti. Dosaggio ridotto al minimo. Seimilacinquecento bottiglie in
tutto.
Quello che esce non somiglia a uno champagne giovane. Il colore è oro pieno, il naso va sulla
brioche, la noce, la vaniglia e la scorza d'arancia candita. In bocca è cremoso e largo, con la
frutta secca e le spezie dolci, e sotto un'acidità che dopo tutti questi anni è ancora lì a tenere
il passo.
Il magnum conta davvero: doppio volume, stesso collo, quindi meno ossigeno per ogni goccia di vino e un invecchiamento più lento. Su un 2006 questo vuol dire una bottiglia che ha ancora strada.
Servilo a dodici gradi, in bicchieri larghi, e portalo a tavola.
Scheda tecnica +
Note di degustazione +
Naso di brioche, noce, vaniglia e scorza d'arancia candita, con l'ananas essiccato. In bocca è
cremoso e ampio, su frutta secca e spezie dolci, con un'acidità ancora tesa e un finale lungo.
Abbinamenti gastronomici +
Formaggi francesi erborinati e stagionati, salumi stagionati, tartare di carne e di pesce. Il
produttore aggiunge pesce crudo o alla griglia.
Vinificazione e affinamento +
Affinamento. Tredici anni sui lieviti, sboccatura tardiva