Montevertine Toscana IGT 2020 Magnum Cassa di Legno 1,5 l
Montevertine
Nel 1971 questo vino si chiamava Chianti Classico Montevertine. Nel 1981 Sergio Manetti lasciò il consorzio, e dall'annata dopo sull'etichetta rimase solo il nome della sua casa.
È il vino che porta il nome dell'azienda e non è il fratello minore di nessuno. Novanta per cento
sangiovese con canaiolo e colorino, uve raccolte a mano sopra Radda, tre settimane di fermentazione in vasche di cemento e ventiquattro mesi in botte grande di rovere di Slavonia. Nessuna barrique.
Nel bicchiere è rubino luminoso. Lampone e ciliegia, poi il ginepro, le erbe aromatiche e una nota balsamica. In bocca è dritto e fresco, e chiede da mangiare.
Servilo a diciassette gradi, con una grigliata o con dei salumi. In magnum dura più a lungo e si
divide meglio.
Scheda tecnica +
Note di degustazione +
Naso fruttato di lampone e ciliegia, con il ginepro, le erbe aromatiche e una nota balsamica. In
bocca è fresco e sapido, con tannini fini e un finale su liquirizia e frutto rosso.
Abbinamenti gastronomici +
Salumi, carni alla griglia, primi piatti saporiti, brasati, pesce in umido e zuppe di pesce
Vinificazione e affinamento +
Vinificazione. Vendemmia interamente manuale, fermentazione alcolica e malolattica in vasche di cemento, circa 21
giorni di macerazione
Affinamento. 24 mesi in botti di rovere di Slavonia, poi circa 3 mesi in bottiglia