Barbera d'Alba DOC 2018 Bio Terre del Barolo
Terre del BaroloNelle Langhe il nebbiolo si prende la gloria e la barbera si prende la tavola. È il vino che in
Piemonte si beve tutti i giorni, e non per ripiego: senza il tannino aggressivo del nebbiolo ma
con un'acidità viva che pulisce la bocca, la barbera è il rosso che regge il grasso dei salumi e
la lunghezza di un pranzo intero.
Questa versione di Terre del Barolo nasce da uve coltivate in regime biologico, ed è la
differenza che giustifica la scelta rispetto a una barbera qualunque. L'altra scelta importante
è il contenitore: l'affinamento avviene per tre o quattro mesi in cemento, non in legno. Il
cemento è un materiale neutro, non cede aromi, e serve solo a far assestare il vino: quello che
resta nel bicchiere è il frutto, integro.
Il risultato è un rosso immediato e schietto, con una gradazione che non spaventi la beva. Da
aprire senza cerimonie e da finire nella stessa serata.
Alla vista è rosso rubino con sfumature violacee. Il naso è nettamente fruttato, con mora e
ciliegia in primo piano. In bocca è pieno, sostenuto da una piacevole acidità che ne fa la
caratteristica principale, con un finale asciutto e una bevibilità notevole.
Scheda tecnica +
Note di degustazione +
Naso nettamente fruttato, con mora e ciliegia in primo piano. In bocca è pieno, sostenuto da una piacevole acidità, con finale asciutto e grande bevibilità.
Abbinamenti gastronomici +
Zuppe saporite, bollito misto alla piemontese, salumi e formaggi morbidi poco stagionati.
Vinificazione e affinamento +
Vinificazione. Vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce e fermentazione a temperatura controllata.
Affinamento. Da 3 a 4 mesi in vasche di cemento, senza passaggio in legno.