Barolo DOCG 2015 Bio Terre del Barolo
Terre del BaroloLa 2015 in Barolo è una delle grandi annate recenti. Fu un anno caldo, arrivato dopo un 2014
freddo, e avrebbe potuto dare vini pesanti: invece ne sono usciti Barolo di equilibrio raro, con
un tannino imponente ma già garbato e dolce, e un frutto che a distanza di dieci anni si è
integrato con le note terziarie senza perdere definizione. Le stime della critica collocano
questi vini in forma ben oltre il 2035.
Questa versione nasce inoltre da agricoltura biologica, il che nel Barolo è ancora una scelta
minoritaria: la denominazione è dominata da produzioni convenzionali, e trovare un nebbiolo
certificato su questa fascia di prezzo non è comune.
Il vantaggio pratico è che questa bottiglia è già pronta. Un Barolo del 2015 ha superato la fase
in cui il tannino chiude il sorso, e restituisce oggi quello che una grande annata è in grado di
dare, senza chiedere di aspettare ancora. Chi invece vuole metterla via ha davanti un margine
ampio.
Alla vista è rosso granato intenso con riflessi aranciati. Il naso è pieno ed elegante, su frutti
di bosco maturi e note di sottobosco. In bocca è armonico e ben strutturato, con tannini morbidi ma persistenti e un finale lungo.
Scheda tecnica +
Note di degustazione +
Naso pieno ed elegante, su frutti di bosco maturi e note di sottobosco, con i terziari ormai
integrati. In bocca è armonico e ben strutturato, con tannini morbidi ma persistenti e un finale
lungo.
Abbinamenti gastronomici +
Primi piatti ai funghi, piatti al tartufo bianco d'Alba, arrosti di carni rosse e selvaggina.
Vinificazione e affinamento +
Vinificazione. Vinificazione in rosso con macerazione sulle bucce e fermentazione a temperatura controllata.
Affinamento. 38 mesi complessivi, di cui almeno 18 in legno.