Dolcetto d'Alba DOC Le Rondini 2022 Terre del Barolo
Terre del BaroloIl Dolcetto è il vino che in Langa si beve tutti i giorni, quello che sta in tavola mentre il
Barolo aspetta al buio in cantina. Non chiede attenzione né pazienza: chiede solo di essere aperto.
Al naso è fruttato e fresco, con sentori intensi di frutti rossi. In bocca è asciutto e armonico, e
chiude con quel retrogusto di mandorla che è la firma del vitigno. Niente legno e nessuna attesa: tre o quattro mesi in vasca e poi in bottiglia, per lasciare il frutto intatto.
La 2022 è stata un'annata calda e siccitosa, ma il dolcetto se l'è cavata bene. Acini più piccoli e
bucce spesse hanno dato più colore e più sostanza del solito.
È la bottiglia da aprire senza pensarci, con un tagliere di salumi o un risotto, quando la cena non è un'occasione ma semplicemente la sera.
Scheda tecnica +
Note di degustazione +
Al naso è fruttato e fresco, con sentori intensi di frutti rossi. Al palato è asciutto e armonico, con un piacevole retrogusto ammandorlato.
Abbinamenti gastronomici +
Antipasti semplici, salumi, paste e risotti, carni bianche e formaggi freschi.
Vinificazione e affinamento +
Vinificazione. Diraspapigiatura, fermentazione alcolica e macerazione di 4 o 6 giorni a temperatura controllata fra 24 e 26 gradi, con rimontaggi frequenti.
Affinamento. Affinamento in vasca per 3 o 4 mesi, poi imbottigliamento.