Nikka Coffey Vodka Astucciata 0,7l
NikkaQuasi tutte le vodke industriali puntano alla neutralità assoluta: si filtra e si rifiltra
finché non resta più niente da riconoscere. Nikka fa il contrario. Qui la filtrazione al carbone
di betulla bianca è volutamente minima, quel tanto che basta a pulire il distillato senza
portargli via il carattere, e infatti al naso si sentono davvero gli agrumi e la vaniglia.
Mais e orzo vengono distillati separatamente negli alambicchi Coffey, le colonne continue di
tipo ottocentesco che Nikka usa dal 1963 e che danno ai suoi distillati la consistenza morbida
e piena che è ormai una firma di casa. I due distillati vengono poi assemblati, con lo stesso
approccio da blender che l'azienda applica ai suoi whisky.
Il risultato è una vodka che si può bere liscia senza esercizi di pazienza, e che in
miscelazione porta qualcosa invece di limitarsi a portare alcol. Con l'astuccio è un regalo che
funziona anche con chi la vodka la snobba.
Scheda tecnica +
Note di degustazione +
Naso pulito e non muto, con accenni di agrumi e vaniglia. In bocca la texture è ricca e vellutata, con un corpo delicato ma riconoscibile e nessuna asprezza alcolica. Finale dolce e
persistente, chiuso da un tocco di limone.
Cocktail suggeriti +
Gimlet Il cocktail in cui gli agrumi giapponesi danno il meglio, perché l'acidità del lime li richiama invece di coprirli. Semplice, secco e immediatamente riconoscibile come diverso. Martini La gradazione elevata e la texture setosa lo rendono un Martini pieno e avvolgente, con il pepe sansho che arriva sul finale al posto della classica nota amara. Sonic Il long drink giapponese per eccellenza, metà soda e metà tonica, pensato proprio per non diluire troppo il profilo aromatico. È il modo in cui lo bevono in Giappone e vale la pena proporlo così. Salty Dog La sapidità del bordo salato lavora bene con gli agrumi e con il pompelmo, e smorza la dolcezza data dalla mela. Alternativa poco vista in carta.
Premi & Riconoscimenti +
["IWSC"]