San Vittore Bianco Langhe DOC 2022 Anfora Bric Castelvej
Bric CastelvejIl viognier è un'uva del Rodano. Che qualcuno la coltivi nel Roero, dove il vitigno di casa è
l'arneis, è già una scelta che dice qualcosa di chi la fa.
I Repellino lo vinificano in anfora. Il mosto resta a freddo sulle bucce per prendere profumo, poi fermenta e riposa nella terracotta, che lascia passare un filo d'aria senza cedere sapore di legno.
Ne esce un bianco giallo dorato e intenso, di frutta a polpa bianca e pera matura, con la parte
esotica del viognier che si sente ma non prende il sopravvento. È largo in bocca più che affilato: un bianco da piatto, non da aperitivo di corsa.
Bric Castelvej sta a Canale dal 1956. L'anfora è arrivata molto dopo, a recuperare in chiave moderna una tecnica vecchia di millenni.
Scheda tecnica +
Note di degustazione +
Naso intenso di frutta a polpa bianca e pera matura, con sfumature esotiche. In bocca è ampio e
avvolgente, con una morbidezza fruttata e una leggera trama tannica lasciata dal contatto con le
bucce.
Abbinamenti gastronomici +
Antipasti, primi di pasta e risotti, piatti della cucina di mare. Regge anche carni bianche e
formaggi freschi.
Vinificazione e affinamento +
Vinificazione. Criomacerazione, con il mosto lasciato a contatto con le bucce a bassa temperatura per estrarre profumi e sostanze aromatiche.
Affinamento. Fermentazione e affinamento in anfora di terracotta, poi passaggio in acciaio prima dell'imbottigliamento.