La Glera è un vitigno a bacca bianca autoctono del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, storicamente coltivato nelle colline di Conegliano e Valdobbiadene, dove trova la sua massima espressione nei celebri Prosecco DOC e DOCG. Le prime testimonianze risalgono all’epoca romana, quando era conosciuta come "Pucinum", vino apprezzato persino da Livia Drusilla, moglie dell’imperatore Augusto.
Predilige terreni collinari calcarei e argillosi e beneficia di un clima mite e ventilato, che le permette di sviluppare una freschezza aromatica unica. Al naso rivela profumi delicati di fiori bianchi, mela verde, pera, pesca e agrumi, con leggere sfumature floreali e vegetali. Al palato è snella, vivace e armoniosa, caratterizzata da una spiccata acidità e da una bollicina fine che esalta la sua immediatezza e piacevolezza.
Oggi la Glera è il vitigno simbolo delle bollicine italiane, conosciuto e apprezzato a livello internazionale per la sua capacità di dar vita a vini freschi, fragranti e conviviali.